merchandising retail design

Package editor

Il "Package Editor" è il tool che supporta i responsabili marketing e i package designer nello studio dell’apparenza di un prodotto e nella valutazione dell’impatto visivo e del grado di desiderabilità che l’articolo, esposto nel punto vendita insieme ad altri, susciterà nel consumatore.

Questa funzionalità consente di riprodurre in 3D, manipolare e analizzare nel dettaglio sia l'imballaggio primario, cioè la singola unità di vendita al consumatore finale (come ad esempio una bottiglia, una scatola di piselli, una scatola per CD o altro), sia l'imballaggio secondario, cioè il raggruppamento di più unità in una confezione (ad esempio una confezione contenente più bottiglie, una confezione da tre scatole di piselli, una confezione di dieci scatole per CD, etc.) e sia l'imballaggio terziario, cioè una confezione pensata per il trasporto di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli (ad esempio un pallet di confezioni o di scatoloni, uno scatolone contenente confezioni, altro).

Ogni package, confezione o imballaggio può essere identificato in Planogram 3D da codici univoci, rappresentato da un modello 3D e connotato dai propri medadati (dimensioni, peso, altro).

Il Package Editor è il modulo software di Planogram 3D che consente di realizzare autonomamente il Catalogo Prodotto Virtuale, cioè l’archivio dei prodotti 3D che potranno essere esposti sugli scaffali del supermercato con le apposite funzioni di progettazione virtuale del display.

Il software consente di rappresentare facilmente i prodotti tridimensionali secondo due diverse modalità: la prima consiste in una modellazione procedurale e viene utilizzata nei casi in cui il prodotto da riprodurre abbia una forma elementare o standard o riconducibile a tale; la seconda modalità invece prevede una modellazione manuale realizzata con software di modellazione specifici (es. 3dStudio Max, Autocad o PLM o software di Digital Mockup per la prototipazione virtuale) e viene utilizzata nel caso di forme complesse non standard.

Molti degli articoli in vendita nei supermercati e nei punti vendita possono essere assimilati e ben rappresentati da forme elementari. Sono ad esempio forme elementari riproducibili con Planogram 3D:

  • scatole, pacchi e tutti gli oggetti a questi assimilabili,
  • lattine, bottiglie, barattoli e tutti gli oggetti ottenibili per rotazione di una curva lungo un asse,
  • aste, profili e tutti gli oggetti ottenibili per estrusione di una sagoma bidimensionale,
  • tutti gli oggetti ottenibili per dimensionamento di solidi regolari (es. sfere, poliedri,etc.)
  • tutti gli oggetti ottenibili mediante un'assemblaggio dei precedenti (ad esempio i quadri, le cornici a giorno con le protezioni in polistirolo, etc.)

Ognuno di questi prodotti può essere modellato automaticamente da Planogram 3D in qualsiasi dimensione e può essere “vestito” dall’utente in modo opportuno, utilizzando la grafica, i colori, l’etichetta e il lettering desiderati.

Il vantaggio è quello di poter sperimentare subito il connubio tra forma e grafica e di valutare l’impatto visivo che le molteplici referenze possono suscitare nella loro ripetitività una volta esposte su uno scaffale.

Le forme complesse, invece, che non sono descrivibili attraverso un numero contenuto di passi elementari, possono essere modellate con appositi software di modellazione 3D ed importate in Planogram 3D mediante un formato di interscambio noto (es. .3ds o .max). Al seguito dell’importazione il modello 3D può essere sottoposto facilmente al processo di “vestizione” con la grafica desiderata.

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